LE VOCI DEL PRESENTE 2025

IL RITRATTO DELLA SALUTE

Di Mattia Fabris e Chiara Stoppa Con Chiara Stoppa Regia Mattia Fabris Produzione ATIR

Com’è essere malati di tumore? Quando mi dissero che avevo pochi mesi di vita, iniziai a pensare a cosa dire alle persone a me care, per un degno saluto. Poi decisi che era meglio alzarsi e vivere. Ora, sono qui, in piedi, con una storia da raccontare. Dopo la mia guarigione, mi cercavano: volevano conoscere la mia storia. Con la difficoltà di ripeterla ogni volta, intravvedevo negli occhi degli altri la speranza: si sentivano capiti, protetti, ascoltati. Nessun elisir di lunga vita o formula magica; solo una ragazza che affronta una malattia come un viaggio dal quale, a volte, si torna indietro.

Teatro Tor Bella Monaca - Sala Piccola sabato 11 ottobre ore 19 e domenica 12 ottobre ore 17,30

Sabato 11 ottobre a seguire DIALOGHI AL PRESENTE Incontro con la compagnia e la psicoterapeuta Antonella Loriga

SINOSSI

Chissà com’è essere malati? Malati di tumore? Un giorno me lo chiesi. E poi…
Quando i medici mi dissero che avevo pochi mesi di vita, iniziai a pensare a cosa dire ai miei amici, alle persone a me care, per un degno saluto. Poi decisi che era meglio alzarsi dal letto, era meglio stare meglio, era meglio vivere no? E… ad ogni modo, ora, dopo molto più che pochi mesi, sono qui.
In piedi, con una storia da raccontare. E sono qui per questo. Dopo la mia guarigione, la gente mi cercava. Amici e sconosciuti. Mi chiamavano. Volevano sapere. Conoscere la mia storia. Che
non è molto diversa da quella di altri. Ma unica in quanto personale. Ho incontrato molte persone. Ho parlato con loro. Ai tavolini di un bar. Per strada. Al parco. Parlavo. Raccontavo. Di me. Con la difficoltà di ripetere ogni volta la mia storia. Ma intravvedendo negli occhi
degli altri la luce della speranza. Si sentivano capiti, protetti, ascoltati. E così ogni volta che mi cercavano, ripetevo, parlavo, raccontavo. Ma non è poi questo il mio lavoro? Faccio l’attrice. Racconto e faccio vivere ogni volta una storia. Questa volta è semplicemente la mia storia. Il problema di scriverla è stato superato aspettando la persona giusta. Mattia Fabris, amico e compagno della compagnia ATIR mi lesse alcune cose scritte da lui. Belle. Divertenti. Mi accendevano la fantasia. Gli parlai e accettò questa sfida. Darmi una voce scritta. Capire come raccontare e cosa
raccontare della mia storia. Che vuole parlare a tutti. Scriverla per portarla in giro con me. Incontrare le persone. Tramite il teatro, che è il tempio dell’incontro. Nessun elisir di lunga vita, nessuna formula magica. Solo una ragazza di 25 anni che affronta
una malattia. E quando le dicono che sta per morire decide di affrontare sé stessa.
La malattia come passaggio. Come un viaggio in una terra lontana. Un viaggio dal quale a volte si torna indietro. Almeno per me è stato così e, come scrive Carver in una sua poesia: “…e che te ne sono grata, capisci? E te lo volevo dire.”

INFO UTILI

Per raggiungere il Teatro Tor Bella Monaca: Metro C, Metro A e bus 20. Per informazioni e prenotazioni: Teatro Tor Bella Monaca Tel. 062010579 - WhatsApp 3920650683 - promozione@teatrotorbellamonaca.it www.compagniaorsini.it www.eventbrite.com